Un artista a Cartoceto:
Padre Stefano Pigini

 

Padre Stefano Pigini, monaco agostiniano, vive e lavora nel Convento di Santa Maria del Soccorso di Cartoceto.
Si dedica, oltre alla scultura, anche alla pittura, non tralasciando lavori e progetti di architettura.
Importante è anche la passione per l’espressione letteraria in particolare la poesia.

NOTIZIE BIOGRAFICHE

Padre Stefano Pigini è nato il 24 aprile 1919 nella frazione Crocette di Castelfidardo.
Terminati gli studi classici e teologici che lo hanno condotto al sacerdozio, ha incominciato a mostrare un vivo interesse per le arti figurative.
Nel 1946 si iscrive alla scuola di ceramica di Pesaro, per passare poi all’Accademia di Roma.
Tra il 1953 e il 1954 frequenta assiduamente, nella stessa città, lo studio privato del prof. A. Monteleone, nella celebre via Margotta.
Si trasferisce quindi a Bologna e frequenta per altri due anni lo studio libero del nudo all’Accademia ed è allievo del prof. Romagnoli per la tecnica dell’affresco.
Nel 1965 frequenta per un anno lo studio dell’architetto Cotti.

Dice egli stesso:
“Mi sono mosso come autodidatta partendo dalla imitazione dei classici (1940-1953).
Sotto la guida del mio maestro Monteleone, mi sono formato al neorealismo (1953-1960).
In seguito mi sono recuperato per istinto verso i primitivi (il romanico in specie) tenendo d’occhio tutte le grandi correnti dell’arte contemporanea (1960-1970).
Ho riservato particolare attenzione all’arte degli Aztechi, Maya e Incanel tentativo di realizzare una scultura incarnata nella storia, sintesi di espressività ed essenzialità”

 

Tra le opere che sono esposte all’estero:
“Annunciazione” in marmo per la cappella dell’Università Cattolica a L’Avana (Cuba);
“Via Crucis” a Nimega (Olanda)


Tra le opere in Italia:
La tomba Brusi a Pesaro;
due cantorie e il grandioso portone in bronzo per la chiesa di S. Rita a Milano;
bassorilievi della cripta della basilica di San Nicola a Tolentino (MC);
bassorilievo all’Agustinianum di Roma;
due amboni in bronzo ad Amandola (AP);
monumento al Beato Sante a Lombaroccio (PU).

Opere a Cartoceto:
la “fontana dell’olio” a Cartoceto (in fase di realizzazione)
statue e bassorilievi all’esterno e all’interno del convento di Santa Maria del Soccorso
l’altare della chiesa di Sant’Apollinare di Lucrezia
§
Collezione Bianchini (coll. privata)

Come architetto padre Stefano ha progettato:
la trasformazione della volta e il presbiterio della chiesa di Sant’Agostino di Pesaro;
l’abside della chiesa di Santa Maria delle Grazie di Pesaro;
il presbiterio della chiesa del Beato Antonio da Amandola, Amandola (AP);
Sistemazione della chiesa di Santa Rita di Bologna.

 

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